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La scelta del cucciolo

 

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L'allevatore

La scelta del cucciolo

Un test per la scelta -Test di Campbell-

 

 

DOVE RIVOLGERSI

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I canali tradizionali per procedere all'acquisto di un cucciolo di golden retriever sono essenzialmente due: il negozio di animali e l'allevatore. L'allevatore è generalmente un profondo conoscitore della razza e quindi potrà fornire al potenziale acquirente tutta una serie di consigli frutto della sua esperienza con la specifica razza. Oltretutto la conoscenza delle linee di sangue e dei soggetti utilizzati negli accoppiamenti permette di essere in grado di valutare la possibile evoluzione del cucciolo e, nel contempo, di assicurare al neoproprietario un'assistenza che non si limita al solo momento dell'acquisto. Qualora si intenda praticare la scelta, talvolta anche solo per ragioni di comodità legate alla vicinanza alla propria abitazione, del ricorso al negozio di animali, è importante assicurarsi che il commerciante si avvalga di allevatori di provata serietà e che sia in grado di fornire, oltre alla documentazione sanitaria, anche quellarelativa alla provenienza del cucciolo. A tal proposito, si deve registrare anche il caso di chi, dopo aver pagato anche somme abbastanza considerevoli per procurarsi un golden retriever, ha avuto l'amara sorpresa di non poter procedere alla sua iscrizione al LOI (cioè il libro genealogico tenuto dall'Ente Nazionale Cinofilia Italiana) in quanto il pedigree consegnato era stato rilasciato da ente non riconosciuto dalla FCI (Fédération Cynologique Internationale), che è la federazione di livello mondiale che riunisce tutti gli enti nazionali preposti alla tutela delle razze canine.

 

L'ALLEVATORE

La definizione di allevatore spetta a chiunque, proprietario di un cane di razza pura di sesso femminile, produca una cucciolata a seguito di accoppiamento con un esemplare maschio della stessa razza. Anche colui che sia quindi proprietario di un solo soggetto femmina è, suo malgrado, un potenziale allevatore. Generalmente nel parlare comune tali allevatori vengono definiti "privati" in contrapposizione a coloro, di cui in appresso, definiti allevatori "con affisso". Non si deve pensare che l'acquisto di un cucciolo presso allevatori privati comporti necessariamente l'acquisizione di un soggetto di "serie B". Innanzitutto anche per questi cuccioli è permessa l'iscrizione al libro origini e, inoltre, spesso tali cucciolate sono frutto di collaborazione con allevatori più esperti (di solito l'originario allevatore del proprio soggetto femmina, a cui ci si rivolge una volta che si decida di provare tale esperienza). 3717Non scordiamoci poi che anche i più famosi allevatori hanno iniziato da "privati" e che per l'ottenimento dell'affisso da parte dell'ENCI è richiesto, tra l'altro, di aver prodotto almeno due cucciolate. È quindi possibile trovare un ottimo soggetto di golden anche rivolgendosi a tale categoria di allevatori, purché si appuri che l'accoppiamento sia frutto di una scelta oculata e non della semplice voglia di provare il "brivido" della cucciolata (magari usando l'esemplare maschio tanto simpatico che si incontra tutti i giorni ai giardini...). Il titolare di un affisso (cioè del "marchio" costituito dal nome che segue o precede ogni soggetto prodotto da quell'allevamento) è invece colui che ha ottenuto dall'Ente Nazionale Cinofilia Italiana e dalla Federazione Internazionale (FCI) il riconoscimento della qualifica di allevatore di cani di razza pura e questo, chiaramente, costituisce una certa garanzia di professionalità e conoscenza della razza. Ovviamente questo non può essere da solo considerato sufficiente e quindi anche in questo caso è consigliabile acquisire altri elementi di giudizio. I nominativi degli allevatori possono essere reperiti presso l'ENCI o le sue delegazioni, per il tramite di riviste specializzate, frequentando le esposizioni e i raduni organizzati sotto l'egida dell'ENCI o rivolgendosi al Retrievers Club Italiano. Una volta che ci si sia decisi al grande passo e individuato uno o più allevatori è consigliabile recarsi in visita presso gli stessi allo scopo di fare una reciproca conoscenza e rendersi conto del tipo di allevamento e dei soggetti presenti, informandosi delle cucciolate programmate per il futuro e richiedendo tutte le informazioni necessarie.

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LA SCELTA DEL CUCCIOLO

La scelta del cucciolo dà inizio a un rapporto con un essere vivente che, da quel momento, passerà tutta la sua esistenza con voi; si tratta di una decisione importante, che deve essere ponderata attentamente e tenere conto di molti fattori.

Un proprietario serio deve avere ben presente le motivazioni che lo spingono a decidere l'acquisto di un cane, perché sono la base per la scelta di una determinata razza e di un particolare soggetto. Si può desiderare un cane per:

1. Avere qualcuno a cui volere bene ed esserne ricambiato.

2. Stabilire un contatto diretto con il mondo animale.

3. Ottenere un compagno per persone sole o per un bambino.

4. Il desiderio di togliere un essere vivente dal canile, o di sottrarlo all'eutanasia.

5. La voglia di allevare un cane di una determinata razza.

6. Partecipare a delle mostre canine.

7. Seguire la moda, ossia per il desiderio di possedere un cane che gli amici invidiano.

Sono tante le ragioni per dividere la propria vita con un cane, alcune più nobili, altre meno: l'importante è essere sinceri con se stessi e rinunciare se non si è convinti di quello che si fa. Tutta la famiglia deve essere d'accordo. Oltre a conoscere il motivo che vi ha spinto ad adottare un cane, è importante che la scelta accontenti tutti i membri della famiglia. Si può non essere d'accordo sulla necessità di avere un animale in casa, qualcuno desidera un cane di razza, altri preferiscono un meticcio, c'è chi lo vuole piccolo e chi di grossa taglia, chi bene educato e chi ritiene che un animale debba vivere secondo il suo istinto, alcuni sono favorevoli a tenerlo in casa e altri in giardino, e cos via. Discutetene in famiglia, cercando un compromesso che accontenti un pò tutti, in modo da poter accogliere il cucciolo in un ambiente sereno.

La scelta della razza deve tenere conto di alcuni fattori.

bullet La valutazione estetica: optate per la razza che più vi piace o, se si tratta di un meticcio, sceglietene uno che abbia un aspetto a voi gradito, senza seguire le mode e soprattutto senza trascurare di studiare il suo carattere.
bullet L'utilizzo che ne vorrete fare: se volete un cane da guardia vi orienterete su razze di taglia grande, fedeli e obbedienti. Scegliete fra quelle conosciute e largamente impiegate per il vostro scopo, mentre se optate per una razza meno nota informatevi bene sulla sua attitudine (da difesa, da utilità, da pastore, da caccia e così via), e sull'impiego che se ne fa nei paesi di origine. L' ambiente dove dovrà vivere: per esempio, se si tratta di un appartamento un cane da pastore non è consigliabile, perché ha bisogno di spazi aperti per fare movimento.
bullet Il tempo che potrete dedicare alla sua toeletta: se lavorate tutto il giorno e avete poco tempo non scegliete razze a pelo lungo, che devono essere spazzolate quotidianamente.
bullet La composizione del nucleo famigliare: se avete bambini piccoli cercate una razza paziente e incline alla sottomissione.
bullet Il denaro che intendete spendere: i cani di razza costano, quindi considerate attentamente anche questo aspetto.
bullet Il tempo che potete dedicargli: i cani, e ciò vale per qualsiasi razza, sono animali sociali, che vivono in gruppo, collaborando tra loro; per questo è fondamentale avere del tempo da dedicare al vostro amico a quattro zampe. Non è sufficiente accompagnarlo a fare la passeggiata di cinque minuti tre volte al giorno: bisogna giocare con lui, trovare il modo di farlo partecipare alla vostra vita

Dopo queste premesse, si può prendere in considerazione che tipo di razza è più adatta alle esigenze familiari. Per quanto riguarda l'attività fisica, ci sono razze più sedentarie o che, anche per la taglia piccola, possono fare attività anche in casa, e altre che hanno bisogno di correre all'aperto (i cani da caccia, da pastore ecc.); prima di scegliere la razza è bene informarsi sulle sue attitudini e sul tipo di impiego, in modo da sapere quale impegno comporterà in termini di tempo la presenza del vostro nuovo amico. Per aiutarvi nella vostra scelta vi sono due classifiche che raggruppano le varie razze di cani a seconda delle loro qualità psicologiche. La prima è il risultato di un'indagine condotta da due studiosi americani di comportamento animale, Benjamin e Lynette Hart, che hanno classificato 56 razze canine, tra le più diffuse in America, chiedendo a 48 veterinari e a 48 giudici di dare un giudizio su tredici comportamenti tipici del cane, come la dominanza sul padrone, la tendenza a fare la guardia, e così via, ordinando quindi le risposte in tre categorie: l'aggressività, la reattività e la predisposizione all'addestramento.

 

Gruppo
Aggressività
Reattività
Tendenza all'addestramento
Razze

1

altissima
molto bassa
bassissima
pastore tedesco, dobermann, rottweiler
2
altissima
alta
media
fox terrier, bassotto, chihuahua
3
alta
bassa
bassa

san bernardo, dalmata, alano, boxer, levriero afgano

4
media
alta
molto alta
barboncino toy, barboncino nano, barbone, springer spaniel
5
media
alta
bassa
pechinese, cocker spaniel, setter irlandese, beagle
6
bassa
alta
alta
labrador retriever, golden retriever, terranova
7
bassissima
bassissima
bassa
bobtail, bassett hound

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UN TEST PER LA SCELTA

Questo test, conosciuto con il nome del suo ideatore, il dottor William E. Campbell, è stato studiato appositamente per valutare le qualità psichiche del cucciolo, in modo che il padrone possa individuare quello più adatto alla casa in cui andrà a vivere. Personalmente eseguiamo il test di Campbell a tutti cuccioli a 15, 30 e 45 giorni.

Test di Campbell

Preparazione:

Prendere un cucciolo per volta e portarlo nel luogo stabilito per il test; durante lo svolgimento non bisogna mai parlargli, né per incoraggiarlo, né per lodarlo. Il piccolo deve essere sempre maneggiato con dolcezza, non bisogna preoccuparsi se urina o defeca e si pulirà solo dopo averlo riportato nella sua cuccia.

Svolgimento:

1. Attrazione sociale: mettere subito e delicatamente il cucciolo al centro dell'area destinata al test, allontanarsi di qualche metro (nella direzione opposta a quella del cancello o della porta dalla quale si è entrati), poi piegarsi sulle ginocchia e battere piano le mani per attirare il cagnolino. La prontezza con la quale accorre - o non accorre - e il suo atteggiamento andranno segnati nella tabella.

2. Attitudine a seguire: partendo da un punto vicino al cucciolo, allontanarsi da lui a passo normale. Accertarsi che si sia accorto del vostro spostamento prima di segnare il suo punteggio in tabella.

3. Risposta alla costrizione: rovesciare gentilmente il cucciolo sulla schiena e trattenerlo in questa posizione per circa 30 secondi, tenendogli una mano sul petto. Le reazioni vanno segnate in tabella.

4. Dominanza sociale: chinarsi e accarezzare il cucciolo cominciando dalla testa e proseguendo verso il collo e la schiena: l'accettazione o il rifiuto delle vostre carezze indica il suo grado di dominanza o di sottomissione. Segnarlo in tabella.

5. Dominanza mediante sollevamento: chinarsi sul cucciolo, afferrarlo sotto la pancia con le dita intrecciate e i palmi delle mani rivolti verso l'alto, sollevandolo a non più di 15 centimetri dal suolo e tenendolo così per 30 secondi. Segnare le reazioni in tabella.

Risultati:

* Due o più risposte md, con vari d in altre parti del test: cucciolo con tendenza a reagire in modo dominante e aggressivo, è un possibile futuro cane mordace. Per quanto riguarda il lavoro di guardia e difesa potrà dare risultati affidabili solo se sarà guidato da persone molto esperte e profonde conoscitrici della psicologia canina. Non è il cane adatto a un profano.

* Tre o più risposte d: cucciolo che tende a primeggiare e a essere dominante. È il miglior cane da lavoro, con le doti necessarie per diventare un ottimo soggetto, senza eccessi in nessun senso. Adatto anche ai profani, specie se le altre risposte saranno s e non ms: due o più risposte ms unite a risposte d segnalano invece un cane insicuro e non adatto a mani inesperte. Tre o più risposte s: cucciolo che si sottomette volentieri, facilmente educabile e addestrabile: però non sempre possiede le doti necessarie al lavoro di guardia e difesa.

* Due o più risposte ms, soprattutto se insieme a una o più risposte i: cucciolo estremamente sottomesso, poco adatto al lavoro. Può mordere solo per autodifesa; in alcuni casi si possono ottenere dei discreti attacchi, ma occorrono estrema pazienza, dolcezza e sicuramente una mano molto esperta.

* Due o più risposte i, soprattutto se una di queste riguarda la prova di dominanza sociale: cucciolo difficile, timido e inibito dall'uomo. Se le risposte i sono mescolate a risposte md o d può diventare squilibrato. Sconsigliato assolutamente a chi vuole un cane da lavoro.

* Valutazione promiscua: se un cucciolo ottiene valutazioni contradittorie è meglio ripetere il test in un luogo che gli sia del tutto nuovo. Se si ottiene lo stesso risultato il cucciolo è imprevedibile, quindi non lo si ritiene adatto a diventare un cane da lavoro.

 

SCHEDA DATI TEST DI CAMPBELL
PROVE DEL TEST Per ogni prova, ogni cucciolo è riconoscibile da un numero. Nella colonna corrispondente evidenziare la sigla scelta.
  1 2 3 4 5 6 7 8 9
1. ATTRAZIONE SOCIALE
Accorre immediatamente con coda alta. Salta addosso. Morsica le mani MD MD MD MD MD MD MD MD MD
Accorre immediatamente con coda alta. Gratta le mani con le zampe D D D D D D D D D
Accorre immediatamente con coda bassa. S S S S S S S S S
Esita ad arrivare e con coda bassa. MS MS MS MS MS MS MS MS MS
Non viene affatto, va per i fatti suoi I I I I I I I I I
2. ATTITUDINE A SEGUIRE
Segue immediatamente con coda alta. Sta fra i piedi e li morsica. MD MD MD MD MD MD MD MD MD
Segue immediatamente con coda alta. Sta fra i piedi senza morsicarli. D D D D D D D D D
Segue immediatamente ma con coda bassa. S S S S S S S S S
Esita a seguire, ha la coda bassa. MS MS MS MS MS MS MS MS MS
Non segue e/ o si allontana. I I I I I I I I I
3. RISPOSTA ALLA COSTRIZIONE
Si ribella violentemente e si divincola. Morsica le mani. MD MD MD MD MD MD MD MD MD
Si ribella violentemente e si divincola senza morsicare le mani. D D D D D D D D D
Si ribella e si calma subito. S S S S S S S S S
Non si ribella e lecca le mani della persona MS MS MS MS MS MS MS MS MS
4. DOMINANZA SOCIALE (trenta secondi)
Salta addosso e gratta con le zampe. Morde e ringhia. MD MD MD MD MD MD MD MD MD
Salta addosso e gratta con le zampe. D D D D D D D D D
Si volta e lecca le mani della persona. S S S S S S S S S
Si sottrae alle carezze, va via e rimane distante. I I I I I I I I I
5. DOMINANZA MEDIANTE SOLLEVAMENTO (trenta secondi)
Si ribella violentemente. Ringhia e  morde. MD MD MD MD MD MD MD MD MD
Si ribella violentemente. Non ringhia e  non morde. D D D D D D D D D
Dopo la ribellione si calma e lecca le mani. S S S S S S S S S
Non si ribella e lecca le mani. MS MS MS MS MS MS MS MS MS

TOTALI

1 2 3 4 5 6 7 8 9
MOLTO DOMINANTE MD                  
DOMINANTE D                  
SOTTOMESSO S                  
MOLTO SOTTOMESSO MS                  
INIBITO I                  

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Tratto da: vedi bibliografia