Golden Retriever - Cani e cuccioli per passione!

 

L'alimentazione del Golden Retriever

 

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L'energia

La dieta

gli alimenti pronti

L'alimentazione del cucciolo

 

 

Una corretta alimentazione è indispensabile per mantenere il

nostro cane in buone condizioni.


L'apparato gastroenterico dei cani è caratterizzato da uno stomaco voluminoso e da un intestino piuttosto corto, come in genere in tutti i carnivori. L'alimento, specie quello solido, permane nello stomaco per molto tempo (tre-otto ore), durante il quale subisce un lento processo di digestione prima di passare nell'intestino dove avviene l'assimilazione delle sostanze nutritive, che vengono trasportate, attraverso il sangue, ai vari tessuti che necessitano di essere nutriti. Per le sue caratteristiche anatomiche, l'apparato digerente del cane permette l'assunzione di pasti abbondanti e un intervallo prolungato tra un pasto e l'altro, in quanto lo svuotamento dello stomaco avviene lentamente. I cani sono animali carnivori, ma un lungo processo di adattamento li ha portati a consumare anche prodotti di origine non animale; hanno comunque bisogno di una dieta alquanto concentrata, con tenore nutritivo elevato ma variabile a seconda della razza, dell'età,dello stato fisiologico (mantenimento, crescita, riproduzione, lattazione), del clima. Per ottenere i migliori risultati dovremo alimentare i nostri cani in modo da fornir loro i quantitativi adeguati di principi nutritivi: proteine, carboidrati e grassi, oltreché vitamine e minerali. La dieta deve essere ben bilanciata, i vari principi nutritivi devono cioè trovarsi nel giusto rapporto in modo da non essere né in eccesso né in difetto. Un'alimentazione ottimale è indispensabile per mantenere il vostro cane in buone condizioni di salute, non eccessivamente grasso e neppure magro, e con un bel pelo; questo aspetto è ancora più importante nella fase di crescita del cucciolo, che richiede particolare attenzione e cura. Spesso si vedono cani provenienti da una medesima cucciolata che, allevati da differenti persone, presentano uno sviluppo corporeo assai diverso e anche difetti, come deviazioni agli arti, molto influenzati dall'alimentazione ricevuta. Alcune conoscenze di base, che cercherò di esporre in modo semplice, vi aiuteranno a equilibrare la dieta giornaliera del vostro cane e a comprendere quali alimenti siano realmente necessari, evitando così sprechi e razioni non appropriate.

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L'energia.

Gli alimenti contengono energia, che viene resa disponibile dopo i vari processi di digestione e trasformazione che avvengono nell'apparato digerente. Le particelle di alimento vengono trasportate nelle varie cellule dell'organismo dove, in presenza di ossigeno, vengono appunto trasformate in energia. Durante questo processo di trasformazione viene prodotto anche calore, che permette al cane di mantenere la propria temperatura. Per semplicità possiamo cure che l'alimento viene "bruciato" e trasformato  in energia come avviene per il carburante in un motore a scoppio. L'energia prodotta consente non solo il semplice mantenimento dell'animale (metabolismo basale) ma anche la possibilità di compiere del lavoro, che richiederà più o meno energia a seconda dell'impegno richiesto. Pertanto, maggiore è l'attività di un animale, più elevata deve essere la quantità di alimento da trasformare in energia. La quantità di energia contenuta in un alimento (energia grezza) si misura dal calore da esso prodotto durante la combustione in un apposito apparecchio (bomba calorimetrica). Il cane non utilizza però tutta l'energia: parte la elimina con feci e urine e parte si consuma durante il processo metabolico a seconda del grado di digeribilità dell'alimento e della sua disponibilità di utilizzazione. Il valore energetico di un alimento viene normalmente espresso in energia metabolizzabile (EM), data dall'energia grezza dell'alimento meno quella presente nelle feci e nelle urine derivate da tale alimento. L'energia viene generalmente misurata in chilocalorie (Cal) o in megajoule (Mj). L'energia di un alimento dipende dal suo contenuto in carboidrati, grassi e proteine secondo i valori proposti nel 1985 dal National Research Council (NCR): - 1g di carboidrati = 3,5 Cal EM; - 1 g di grassi = 8,46 Cal EM; - 1 g di protidi = 3,5 Cal EM; Il cane non utilizza energia dalla fibra grezza. I valori di EM dei vari alimenti per cani nella maggior parte dei casi non sono determinati in vivo, ma dedotti per calcolo con delle equazioni matematiche. Un eccesso di energia viene in genere immagazzinato dal corpo sotto forma di grasso.

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La dieta.

Carne: è generalmente costituita da scarti della macelleria per uso umano. Può essere somministrata cruda oppure scottata a seconda della qualità; quella di suino deve essere somministrata solo ben cotta per il pericolo di infezioni (morbo di Augjeslsy e trichinosi). Il contenuto proteico e quello energetico variano considerevolmente a seconda della quota di grasso presente. Ai cani adulti è preferibile somministrare carne a pezzi, mentre per i cuccioli deve essere tritata.

Carne bovina: è ottenuta da ritagli e rifilature, spolpatura della testa, alcuni organi come quelli genitali, milza ecc. La sua digeribilità e il suo valore biologico sono tanto maggiori quanto più alta è la quota di muscolo contenuta e al contrario diminuiscono quando è elevata la presenza di tendini, cartilagini e collagene in genere. E presente anche una quota di grasso, che può essere più o meno elevata.

Carne avicola: è ottenuta dalle carcasse di pollo già spolpate oppure dal collo e dalla testa. Contiene proteine ben digeribili e con un buon valore biologico; in genere è però ricca di ossa e di grassi, in quanto vengono inclusi anche la pelle e il grasso sottocutaneo. Un eccesso di ossa, anche se macinate, può provocare stitichezza nei cani vecchi e sedentari.

Frattaglie: sono costituite da visceri quali cuore, fegato, reni, trippa, cervello, milza, stomaco muscolare dei volatili ecc. Hanno un contenuto proteico in genere inferiore a quello del muscolo, ma sono ottimi alimenti, molto bene appetiti dai cani. È bene che vengano somministrati dopo cottura.

Pesce: è meglio appetito se cotto; è un ottimo alimento con proteine ben digeribili e di alto valore biologico. Se ne raccomanda la somministrazione ai cuccioli e agli animali in crescita. Bisogna fare attenzione alle lische, che devono essere eliminate o macinate. Sono preferibili i pesci magri e di acqua salata. Possono essere somministrati anche pesci essiccati, specie durante l'inverno. Ottimo anche l'impiego di farine di pesce che possono essere aggiunte alla dieta. Il pesce è anche ricco di vitamine e di minerali, in particolare di fosforo.

Uova: sono ottimi alimenti, ricchi di proteine a elevato valore biologico, di grassi e di vitamine. II tuorlo può essere somministrato crudo, mentre l'albume deve essere sempre cotto in quanto contiene delle antivitamine. Sono particolarmente indicate nei cuccioli e durante la lattazione possono sostituire parzialmente la carne e il pesce.

Latte: è un ottimo alimento che apporta proteine di elevato valore, grassi, vitamine e minerali. Deve essere uno degli alimenti principali del cucciolo. Nel cane adulto spesso non è ben digerito per mancanza di lattasi, ossia l'enzima specifico per la digestione del lattosio. Esiste però un'ampia variabilità individuale che spesso dipende dalle abitudini alimentari.

Lardo, grassi e oli vegetali: sono ottime fonti caloriche, molto appetite dai cani che tendono a mangiarne più del necessario. Sono particolarmente utili al cane che lavora e compie sforzi fisici, ma un certo quantitativo è sempre necessario: è consigliabile quindi aggiungere alla razione qualche cucchiaio di olio di oliva o di semi. Sia la pelle sia il pelo del vostro cane ne trarranno giovamento ottenendo una maggiore lucentezza.

Riso e pasta: sono fonti energetiche in quanto ricche di amido, largamente impiegate nell'alimentazione del cane, in cui entrano in una percentuale del 46-60%. Devono essere ben cotti poiché il cane non digerisce l'amido che deve pertanto essere trasformato in destrine con un processo a caldo.

Pane secco: è un'ottima fonte energetica, generalmente ben appetita dal cane. Deve essere ben secco e lasciato all'aria. Non deve però essere muffo, in quanto potrebbe nuocere al vostro cane.

Fiocchi di cereali e riso soffiato: possono sostituire riso, pasta, pane come fonti energetiche; i cereali tal quali non sono digeriti dai cani e devono quindi subire un processo a caldo o meccanico (microonde, estrusioni, soffiatura) in grado di provocare la destrinizzazione dell'amido. Non tutti i fiocchi sono trattati in modo adeguato, pertanto alcuni saranno più digeribili di altri. Nell'impiego di questi prodotti, molto voluminosi, bisogna ricordare che l'apporto nutritivo è sempre in funzione del peso e non del volume e pertanto per dosare gli alimenti regolatevi con la bilancia.

Verdura e frutta: la loro presenza non è necessaria nella dieta del cane, anche se molti ne consigliano l'impiego. L'apporto nutritivo, sebbene dipenda dal vegetale impiegato, è generalmente scarso. Non è pertanto giustificato lo spreco di tempo nella preparazione delle verdure, che peraltro sono scarsamente appetite dal vostro cane. L'apporto maggiore delle verdure è costituito dalla fibra grezza che, come abbiamo visto, non è digeribile e viene eliminata con le feci. Una certa utilità di impiego si può avere nei cani sedentari che tendono all'obesità o presentano stitichezza; ma le verdure possono essere sostituite da qualche cucchiaio di crusca che peraltro ha anche un'azione dietetica e consente un buon apporto di minerali e vitamine. Le carote tritate possono essere somministrate ai cani con problemi enterici, ma un loro impiego non è giustificato nei cani sani. Le patate non devono essere somministrate in quanto possono contenere della solanina, al cui effetto tossico i cani sono molto sensibili. La frutta può essere gradita da alcuni cani, ma non ha delle indicazioni dietetiche particolari.

Acqua: deve essere sempre a disposizione del vostro cane che saprà regolarsi in funzione del tipo di alimentazione e del clima. Con la somministrazione di cibi secchi il suo consumo aumenta molto.

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Gli alimenti pronti.

In questi ultimi anni si è registrato un notevole incremento nella diffusione dei mangimi per cani pronti per l'uso. L'aumento di questi prodotti ha portato a un considerevole miglioramento qualitativo e all'impiego di raffinate tecnologie di preparazione. È però importante imparare a conoscere i vari tipi di mangime in commercio per poterli impiegare nel migliore dei modi. Un'accurata lettura dell'etichetta riportata su ogni confezione di mangime ci permette un'analisi iniziale fornendoci anche utili informazioni. In una prima suddivisione possiamo distinguere:

    a) mangimi semplici: differenti prodotti di origine animale o vegetale (per esempio riso soffiato);

    b) mangimi complementari: miscele di prodotti, che contengono tassi elevati di alcune sostanze, a cui vanno pertanto aggiunti altri alimenti;

    c) mangimi completi: miscele di prodotti di origine animale c/o vegetale che soddisfano le esigenze nutritive giornaliere.

È importante capire se il mangime adoperato è completo, o meglio se è un composto integrato (se cioè è sufficiente ad assicurare la giusta dieta giornalìera) oppure se è un mangime complementare (nucleo o concentrato) che presenta contenuti elevatì dì alcune sostanze (per esempio proteine). A causa della sua particolare formulazione, quest'ultimo genere di alimenti garantisce al cane una corretta dieta giornaliera solo se associato ad altri mangimi. A seconda del grado di umidità possiamo poi distinguere:

        - mangimi secchi: hanno umidità inferiore o uguale al 14%; possono essere conservati per tempi lunghi e sono i più usati poiché risultano di facile impiego e il prezzo è senza dubbio più conveniente. Sono meno appetiti di quelli semiumidi e inscatolati. Quelli completi sono generalmente composti da miscele di cereali (frumento, granturco, orzo, riso), farine di carne e pesce, soìa, latte in polvere, grassi con aggiunta di un'integrazione vitaminico-minerale;

        - mangimi semiumidi: hanno un'umidità compresa tra il 14 e il 34% e sono o surgelati o inscatolati. Sono generalmente costituiti da residui di macellazione (carni bovine, avicole, frattaglie, ecc), cereali, soia e verdure. Sono bene appetiti e devono essere somministrati con l'aggiunta di fiocchi di cereali, pane, pasta, riso. Hanno in genere un prezzo piuttosto alto se consideriamo l'elevato contenuto di acqua.

Scarica il foglio excel per il calcolo della razione giornaliera di mantenimento.

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L'alimentazione del cucciolo.

Si può iniziare a integrare l'alimentazione materna già al venticinquesimo giorno con qualche pasto costituito da latte vaccino più un tuorlo d'uovo ogni 100 ml. Solo dopo il trentesimo giorno si inizia lo svezzamento vero e proprio del cucciolo con un'alimentazione artificiale. Il latte di cagna è più nutriente di quello bovino e più ricco di proteine e grassi. Ciò permette una crescita rapida del cucciolo che durante i primi giorni di vita raddoppia il proprio peso. Uno svezzamento precoce risparmia la madre ed è particolarmente utile nelle cucciolate numerose. I cuccioli vengono separati per periodi progressivamente più lunghi dalla madre e, tra i quarantacinque e i cinquantacinque giorni, devono essere completamente svezzati e alimentati solo artificialmente. Nelle primissime settimane si unisce al latte bovino un poco di carne di ottima qualità frullata o macinata fine; si passa poi a un'alimentazione più asciutta costituita da:

        - carne e/o pesce di buona qualità;       

        - riso ben cotto e/o fiocchi di cereali;

        - latte;

        - un cucchiaio di olio di oliva (crudo);

        - vitamine e minerali.

    

                                             CARATTERISTICHE DEL LATTE            

  Latte bovino (%) Latte di  cagna (%)
Acqua 87,5   76,5
Proteine 3,3  8,8
Grassi 3,7  10,2
Ceneri 0,7   1,3
Lattosio 4,8  3,2

 

Latte, carne e pesce devono essere preponderanti sui cereali, costituendo l'80% della razione a quaranta giorni e il 60% a due mesi. Progressivamente si aumenterà la quota di cereali rispetto alla carne. Questa può essere somministrata cruda, se di buona qualità, ma è meglio scottarla. Durante la crescita è bene dare al cucciolo un tuorlo d'uovo crudo tre o quattro volte la settimana. I cereali possono essere sostituiti da pane secco inzuppato nel latte. Assicurarsi che l'integratore vitaminico minerale contenga livelli adeguati di calcio e fosforo.

 

Età media (settimane) alla quale i cani in accrescimento raggiungono il 25%, 50%, 75% e 100% del peso da adulto:

 
25%
50%
75%
100%
Golden Retriever
8
16
24
44
Labrador Retriever
9
16
26
50


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Tratto da: vedi bibliografia